KotaKoti

KotaKoti
Fake - Non fatevi ingannare da Dakota Rose (anno 1995) Lei lavora con Phoshop quindi occhio.

Vabbe'..sfogliate il blog

computer-immagine-animata-0026

Pero' lasciate ogni speranza o Voi che entrate

QR Code di questo blog

Generatore di codici QR

Instagram

Instagram

Il mio profilo in Linkedin Carlo Bonzi

Report ShinyStat

Spread in tempo reale..ammazzate se e' schifa

Veni, Vidi, WC.

In classifica

Riconoscimento

Riconoscimento

Sto rilevando il tuo IP e non dirlo a nessuno.

Sign by Danasoft - For Backgrounds and Layouts

Il post e' scritto in Togolese ma tu prova a cambiare lingua.

E' l'ora della distensione ..leggi il post

Scrivi pure una parola qui sotto nella lunga linea bianca e ti accontentero' (spero)

sabato 1 luglio 2017

Prima interruzione "Il disco"


L'anticiclone africano e nu poco strano, ho visto in tv crollare facciate di palazzi near mia abitazione principale e mentre i nordici sono sottograndine noi sudici abbiamo avuto temperature da cottura fornacea, pero' da ieri quando i giugnaioli se ne sono iti il clima e' diventato quasi da relax autunnale quindi ne approfitto per rispondere a qualche help contravvenendo alla chiusura blogghistica, persino le frecce tricolore che dovrebbero fare le prove, non si son viste e dal canto mio ho fatto di tutto.. ho sostituito le tegole copricorrimano della scala d'ingresso ho visitato megaipermercati e mi rimane quindi il blog che dovrebbessere closed..quindi come indicato rispondo agli help e comincio a rimembrare qualcosa del passato da postare..ahhh il disco..
Fra poco lo ritroveremo sulla bancarella di Mohamed detto Giuan..quello del lungomare di Casalbrodetto, accanto alle schede telefoniche sbattute via dal nuovo telefoninare e destinate ai collezionisti di memorie.. sto parlando del cartoncino per il permesso di sosta, che ogni automobilista per anni ha usato, che ancora abbiamo in qualche tasca dell’auto alla memoria, ma che con l’avvento rapido e dilagante delle zone blu, praticamente non serve piu’, pure qui a Casalcoso si usano da luglio i gratta e paga in vendita presso il superiperlittlemarket che ve li vendera’ dopo che avrete fatto l’acquisto della merce esposta in sede..con due piccioni prenderanno una fava o viceserva.
Questi dischetti li ricordiamo ormai al passato.
Venivano chiamati dischi orario, offertoci dal benzinaio, dall’assicuratore, dalla vulvivendola della provinciale per Villalfonsina, grosso, con tanto di scritta pubblicitaria.
C’era il cartoncino del club di calcio beneamato, quello dato come gadget da una pubblicazione in edicola.. c’era quello da attaccare al vetro anteriore, in alto perche’ non disturbasse la visibilita’.
Era in plastica e si incollava subito, poi c’erano due destini..o si scollava dopo qualche giorno, o andava a far parte del vetro ed era non piu’ asportabile ma grattabile.
Quelli tenuti nelle tasche dell’auto avevano la caratteristica di non farsi mai trovare al momento del bisogno.
Forti di straordinari capacita’ mimetiche, sparivano, si negavano a tutte le ricerche, riapparivano soltanto quando di essi non c’era assolutamente bisogno.
Molti automobilisti in diverse occasioni li hanno sostituiti alla brutto cane, scrivendo su un foglietto, l’ora di arrivo assieme ad una supplica per il vigile, al quale della frase stessa, non poteva fregare di meno..”spiacente dott. Vigile, non trovo il disco orario, ti supplico di accettare questo foglio”.
Lo stesso automobilista che non li trovava mai quando ne aveva impellente bisogno, li incontrava facilmente quando non aveva nessun foglio di carta su cui annotare qualcosa, e allora scriveva su di essi numeri di telefono, date e ore di appuntamenti, frasi in codice per ricordarsi cose clandestine.
Poi i dischi sparivano, quando venivano ritrovati i numeri di telefono, le date, le ore, le frasi apparivano all’automobilista oscuri, criptici, e lo facevano andar fuori da matto.
Adesso ripeto anche sul lungomare di Casalfreghino ci sono i “gratta e posteggia” per la zona blu che hanno dipinto di tuttafretta con le macchine sopra, dove si puo’ anche pagare con monete o con una costosa tessera speciale per scalar denaro e da notare che anche nei prati si parla di zona blu..un cartello indicatore recita e indica con P il prato precisando che trattasi di zona incustodita ma assolutamente a pagamento e non si sa se orario settimanale mensile o biennale, persino Romeo il gatto trovatello e’ stato dipinto parzialmente di blu datosi che si trovava in direzione posteggio mentre dipingevano per terra.
Chissa’ quando anche queste cose verranno sbattute via da altri sistemi di posteggio.. anche perche’ tutto il mondo cittadino, paesano o contradaiolo si sta tramutando in un posteggio.
Spero solo di non contravvenire alla chiusura del blog ma dovevo esercitarmi a dire belinate e vi saluto caramente con la striscia di Ste della scorsa settimana dedicata alle eccezioni di emolumenti della RAI.
.




















mercoledì 7 giugno 2017

Ciao neh.

Altro anno che se n'e' ito ed e' tempo di bilanci, 5 blog sono stati chiusi definitivamente e negli otto rimanenti per adesso

1- In Cool 8 -


2 -Togo29 Delenda Est -


3 - 80 pazienza 4 U -


4 - Togo295 in omia pericula, tasti testicola - http://togotuentinain.myblog.it/

5 - Stultorum infinitus est numerus -


6 - Blog4U -


7 - Togo29 delenda ovest -


8 - Togo290 -




il bacino d'utenza complessivo di questa annata, ha rilevato 80.000 presenze settimanali e non e' poco.

Le pubblicita' sono state ridotte ai minimi termini di legge per evitare diatribe con l'Agenzia e i siti in cui prestavo opera di ghostwriter vanno per forza d'inerzia sino al futuro dimenticatoio.

Un ringraziamento e' dovuto alle utenze dei social e in particolare a chi esso/a sa e quindi come ogni anno mollo i blog per tre mesi e mi butto nel mare, ho fatto il pieno alla barca, le vele sono a posto, la cambusa e' stracolma di niente e pensero' a voi... ciancio alle bande e ci si vedra' se Dio vorra' tra una novantina di giorni e procedo alla chiusura trimestrale. 

 

Prima di partire vi regalo lo scanner

preso in amazon per Voi.



3   2   1      click



E per i buongustai.. questo e' il Delleani olio su tavola 70x100 frutto di un primo premio che non mi stanchero' mai di guardare in parete al mare, che ne dite?. 


sabato 3 giugno 2017

Antistress e colesterolo espanso.



Il due giugno se n'e' ito ed anche il ponte pentecostale che non tutti hanno fatto


son successi fatti non troppo belli e pure io ho dato un colpo al colesterolo. 
Prego notare che sulla table non esistono smartphone vari ma un buon paio di rayban che fa tanto figo e anche tanto taro (tipo quello che si fa le unghie col coltello sullo sfondo), ma non sapevo dove metterli, dovrebbero applicare alla tavola un sottospazio dove depositare la mercanzia,,non vi pare?

Domani e' un'altro giorno e si vedra'.

Il jpg qui sotto non e' per l'Amministratrice Casalinga ma per il pisquano dei garages affetto da blogghite acuta e poco professionale che ti contatta by mail.

concludo con l'antistress ceramico su cuscinetti RiV-SKF arrivato da Amazon  che non e' poi tanto male, sempre meglio deil clicclac

ve lo consiglio ma cercate di prendere quelli che arrivano dall'Inghilterra che son garantiti come costruzione e allestimento China al million per million.
(che post deludente vero? Dai che tra poco si chiude per tre mesi..) 
ecco cosi' e' meglio e il fegato ringrazia..voglio il pepeeee

Vabbuo' The show must go on ..metto una striscia dello STE che non molla il Berluska (ndr..ha errato nella capigliatura).













giovedì 1 giugno 2017

Fammi fare un tiro d'Ortensia.


Le ortensie, semplici da piantare, facili da essiccare e senza risvolti legali da affrontare, almeno sino ad oggi.
I ragazzi tedeschi e francesi da tempo hanno scoperto che sono anche uno sballo da fumare, come e meglio della marijuana.
Aspettano l'inizio della primavera per saccheggiare i giardini pubblici,ripiantare e far essiccare le ortensie, con pericoli non trascurabili per la salute.


L'allarme e' scattato anche nel resto d'Europa, dove diversi vivai sono stati depredati, un unico bottino.. le ortensie e non c'e' voluto molto capire che i furti erano collegati al mercato clandestino di questi fiori.

Le proprieta' dei bei petali multicolori dell'ortensia e delle sue foglie sono ormai note anche a chi non ha il pollice verde... essiccati, mescolati al tabacco e inalati, provocano effetti allucinogeni ed euforizzanti, pero' tutto cio' nasconde gravi insidie per la salute.

«E' strettamente sconsigliato fumare le parti aeree essiccate di questa pianta» ha dichiarato tempo fa Kurt Hostetmann, professore di farmacologia a Losanna.
 
Gli effetti secondari sarebbero infatti piu' gravi dello spinello «tradizionale».. «problemi gastrointestinali, respiratori, accelerazione del ritmo cardiaco e perdita di coscienza».
 
In dosi elevate, l'ortensia puo' addirittura rivelarsi fatale.. «alcune sostanze contenute nella pianta si trasformano in acido cianidrico,piu' noto come Zyklon B, che i nazisti usavano nelle camere a gas e che puo' provocare una rapida morte per soffocamento».

Ergo come arrivo a Casalcoso, strappero' ste piante di ortensie e le rimpiazzero' con quelle di peperoncino, da quelle parti si chiamano “sette fratelli” e non hanno nulla da invidiare al Trinidad e sono migliori come scala Scoville dell'Habanero.
 
Buon fumo a tutti..











lunedì 29 maggio 2017

Well e yes (bene e si)

Curioso il titolo vero? Io abito a Torino e se voi dite Torino il pensiero va' alla FIAT.
 


 

Ora provate andare nei motori di ricerca e' cercate di risalire alla nascita della Fiat, troverete storie e dipinti tipo questo di Lorenzo Delleani.






in cui sono raffigurati i soci fondatori della FIAT
1. Damevino, 2. Goria Gatti, 3. Biscaretti di Ruffia, 4. Racca, 5. Cacherano di Bricherasio, 6. Ceriana Mayneri, 7. Agnelli, 8. Scarfiotti, 9. Ferrero
 

Naaa qui manca una persona e oggi vi racconto una storia legata a Monsu' Ceirano 







che ai piu' non dice nada ma che sotto sotto e' lui il progenitore della Casa Automobilistica piu' famosa d'Italia e vi mostro anche il perche'.

Il buon Giovambattista Ceirano era nato nella provincia granda, alias Cuneo (per i non nati ai pie' del monte).. il babbo di mestiere era orologiaio ma siccome la famiglia era grande, con quattro figli era abbastanza problematico sussistere, decise di cercar fortuna in quel di Torino ( si parla degli anni a cavallo tra 1890 e 1900).

All'epoca il Giovanni Battista aveva una ventina di anni e una volonta' ferrea di far qualcosa per poter provvedere alle necessita' mangifere ed apri' un negozietto di biciclette nella zona di C.so Vittorio Emanuele.

All'inizio rivendeva e riparava bici e poi con un certo savoirfaire comincio' a costruirne e come marchio scelse un nome d'oltralpe che facesse piu' figo datosi che noi Italici eravamo e siamo abbastanza esterofili e lo chiamo' Welleyes (bene e si).

Il Ceirano quindi incomincio' ad ingrandirsi con la vendita delle sue bici marca Welleyes e considerato che i tempi erano maturi e le prime automobili cominciavano ad apparire sulla scena dei trasporti, si compro' una quattroruote e ne era molto fiero.

Il brutto di questa auto era il dover smontare le ruote per le riparazioni, quindi studio' e brevetto' un sistema chiamato Rapid che colmo' questa lacuna abbreviando di molto le tempistiche di riparazione.

Il Ceirano con quattro soldi in saccoccia si iscrisse in vari club frequentati da nobili e commercianti facoltosi e qui a Torino nella zona di Porta Nuova conobbe l'Ing. Faccioli. Assieme misero in piedi una piccola produzione familiare di auto che non era male ma la pecca maggiore era quella di recuperar soldini ed eravamo nel 1898 dove i tempi erano duri e la gente non metteva assieme pasto e cena. 
In contrapposizione esistevano tanti nobili danarosi che avevano puntato le evoluzioni del Ceirano e qui nacque la prima societa' in Accomandita della Ceirano con alcuni componenti abbastanza noti tipo il corridore pilota Felice Navarro e soprattutto un certo Vincenzo Lancia e tutti assieme costruirono le prime auto marchio Welleyes.
 



Purtroppo questi soci non riuscivano a far fronte alle spese di produzione dell'enorme richiesta e quindi nel luglio 1989 eccoti l'ingresso di altri facoltosi nobili ed ecco costituita la Fabbrica Italiana Automobili Torino con le persone illustrate all'inizio post dal Delleani.. dico purtroppo per il Ceirano che fu liquidato con 30.000 lire a saldo della cessione ditta e relativi brevetti.. ma i nuovi proprietari non lo lasciarono in mezzo alla strada e gli diedero l'incarico di agente addetto alle vendite, ma solo per l'Italia..

Giovanbattista accetto' ma si vide tagliato fuori sia come industriale sia come frequentatore di Club destinati ai grossi finanziatori ed a gente con sangue blu legati al Reame dell'epoca e si tolse di mezzo ricostituendo un gruppo assieme ai suoi fratelli chiamato F.lli Ceirano-Torino e fece la sua strada e non poca.
 


da qui nacquero delle belle macchinine.





Questa e' la vera storia di nascita della Fiat ed il resto e' noto a tutti e questo marchio dall'ottobre 2014 e' diventato FCA ovvero Fiat Chrysler Automobiles azienda italo-statunitense di diritto Olandese.

Un'ultima nota e' sul marchio Lancia che aveva percorso la sua strada per poi finire assorbito dalla Fiat, su cui e' meglio stendere un velo pietoso in quanto ad oggi e' destinato a sparire inesorabilmente e le ossa del Vincenzo son li che vibrano nella fossa e li ci lascio pure i miei ricordi.