KotaKoti

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Fake - Non fatevi ingannare da Dakota Rose (anno 1995) Lei lavora con Phoshop quindi occhio.

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Il post e' scritto in Togolese ma tu prova a cambiare lingua.

E' l'ora della distensione ..leggi il post

Scrivi pure una parola qui sotto nella lunga linea bianca e ti accontentero' (spero)

venerdì 23 dicembre 2016

Auguri con sconto del 59%.



Se leggete sino alla fine troverete agevolazioni con sconti del 59% reali e mo' attacco il post..

Oggicomeoggi (tutto attaccato, come dice il giornalaio), si sta diffondendo a macchia d'olio tra la popolazione maschia la moda della testa rasata.

Della capoccia levigata.

Se vai dal Barbiere di Borgaro li vedi uscire tutti con la coppola per ripararsi dal freddo della rapata e..il bello e' che pagano per farsi rapare completamente..boh-

Qualche anno fa i pelati si contavano sulle dita della mano di Topolino. Saranno stati quattro al massimo.. Yul Brinner, Kojak, Curzi e Taddeo, il personaggio dei fumetti con la testa a forma di lampadina.

Da qualche anno invece la tendenza al rasaggio ha preso piede ed e’ diventata la panacea assoluta al tremendo mal del maschio.. la caduta del capello.

Problema, almeno quello, squisitamente maschile nella maggioranza dei casi in quanto alle donne per questione ormonale i capelli non cadono di botto.

Le donne al max se li strappano con tutta calma con la spazzola, se li bruciano con la permanente, se li sfibrano con le tinture, se li sradicano per disperazione amorosa oppure se li staccano direttamente dalla testa appendendoci delle estenscion lunghe e pesanti come liane.

All’uomo cio’ non accade, voi direte..che culo..naaa aspettate un momento perche’ l’uomo vive sereno con il melone ingombro di pelo fino ai 18 anni eta’ della ragione e poi paf…la scoppola del rio destino che dal rinculo gli fa cadere i capelli di colpo.

E comincia cosi’ il grande autunno del bulbo pilifero.. cascano foglie e capelli e anche altro chiamato comunemente marone..(una erre sola ma due maroni).

Ormai la maggior parte dei diversamente femmine vive la giovinezza nell'incubo di restare calvo.

Incubo per tutti lasciate che ve lo dica, mettetevi il cuore in pace, nel 99% dei casi si avvera senza pieta’..la pieta’ l’e’ morta.

Si potrebbe a questo punto pensare che il mondo dei maschi si divida in due categorie.. i calvi e i Cocciante.

I Galliani e i Branduardi.

I Napi Orsicapi e i Mister Magoo.

Invece non e’ proprio cosi’.

Tra i pelati e i diversamente pelati fa capolino una terza categoria, naaa non quella.. parlavo degli spelati.

Gli spennacchiati.

Quelli che sono nella fase di passaggio.

En train de che vivono la lacerante perdita e hanno in testa il manto rado dei gatti randagi.

Ed e’ di questi non rassegnati che voglio parlare.

Alle vittime del disboscamento capocciale.

A quelli che non hanno piu’ delle righe ma dei sentieri anzi peggio, hanno delle strade maestre del non ritorno.

E sulla cima del craniame si intravede la riga larga e le piazzole d’emergenza all’ombra delle chieriche imperiali.

Quelli a cui i capelli si ritirano, come risucchiati dalla marea, scoprendo fronti, tempie, e coccie levigate quelli che si pettinano col lucido delle scarpe alla mastrolindo.

E vabbe’ dai, rassegnatevi figlioli.

La fine e’ imminente.

Non state li a mettere il capello in avanti, ad alga di ruscello sospinta dalla corrente per coprire la radura.

Non riportateli a tortiglione sulla capoccia come il Trump che alla prima bava di vento quella poi si impenna come la cresta di un gallo cedrone e soprattutto lasciate perdere il Bioscalin (senza far nomi), non fatevi inchiappettare dalle pubblicita’ che reclamizzano la pomata miracolosa a base sperma del cercopiteco del machu picchu .

Amici calve’, riflettete.. secondo voi se ci fosse in commercio un prodotto che fa crescere i capelli il Berluska si sarebbe fatto il trapianto?

Naaaa, sublimi illusionati, quello li avrebbe lunghi sino alle caviglie, lunghissimi come quelli di Raperonzolo, roba da inciamparci dentro mentre balla coi lupi.

E allora dovete essere lucidi e obiettivi…dai facciamola finita..

Troppi capelli desaparecidi?

Le perdite pilifere si fanno cosi’ ingenti da sfiorare la catastrofe naturale?

La vostra ormai e’ una tragedia senza scampo.

Non state li a pettinare le bambole forza.. rasatevi, mettetevi una coppola alla mafioso e chiudetela cosi’.

Ite sereni e felici per il mondo e bevete in coppa, esistono dei difetti ben peggiori della calvizie.

Chiudo con l'augurio di un Buon Natale e se volete proprio comprare il Bioscalin eccovi l'indirizzo web con sconti del 59%.(alla faccia del Bisciari)


PRIVATO PER FRANCO:

Posto qui le foto della pseudo sistemazione del fottuto pc..
                             l'ho smontato a tocchetti


tolto il chase


tolto il centrale


tolto scheda e raffreddatore


ed ecco la scheda madre incriminata..e' la resistenza segnata in rosso che si e' cimita col calore del processore overclockato e quindi ho cercato resistenze simili, e ne ho trovate in miniatura in un tester che era ancora imballato e diceva..toglimi le resistenze e poi mi serviva un componente (la batteria per l'altro tester..ho preso una lente e ho messo in funzione la stazione di microsaldatura che mi hai portato..lei funge bene


ho recuperato le resistenze piu' piccole che aveva il tester ma erano ancora troppo grandi per sistemarle sulla scheda, guarda le dimensioni rapportate ad una moneta da 1 cents.


pensa che questa che era la piu' piccola, sbordava dai terminali dove dovevo saldarla


ad ogni modo considerato che le resistenze erano grandi ho tagliato uno dei terminali del tester (tanto non serviva a nulla e ho recuperato uno dei tre fili da due decimi di mm


ho cercato di saldarlo facendo attenzione a non scaldare il circuito, mettendo una forbice per raffreddare la parte vicino


la punta a spillo del saldatore e' eccezionale e mi son saldato anche il pollice (ma tanto ne ho un'altro)

 Ho rimontato il tutto e non ho avanzato nessuna vite stavolta pero' non mi caga... (rimane sempre l'inserzione su hijiji e magari gli altri pezzi a qualche pirla come noi serviranno..ciao neh

Dare assenso allo scarico di iClod




Una domanda che spesso mi fanno e' quella relativa all'oggetto del post.
Facendola sul motore di ricerca non si trovano risposte che ti fanno accettare la proposta che in automatico appare all'avvio del computer che ti chiede l'assenso allo scarico del nuovo dispositivo della apple con dimensioni di 122,77 MB ed anche all'aggiornamento ti iTune che avete gia' nel vostro sistema da 180,34 MB e non ultimo all'aggiornamento Apple Software Update da 2,30MB.

Tralasciando le ultime due opzioni (significa che le state usando e quindi non cambiera' il vostro modo di agire col pc ed e' logico fate update)focalizziamoci sulla prima che solitamente va biffata per poterla scaricare ed installare e vediamo qui sotto a che serve sto iCloud per Windows.

Una volta attivato voi potrete avere spazio remoto in Rete in cui potrete conservare dati personali, foto, rubriche, musica, filamati e il tutto e' gratuito sino a 5 Giga ed e' semisimile al Dropbox con la differenza che in quest'ultimo tutti possono entrare mentre con iCloud e' difficile far accedere chi ha dispositivi Android o computer che non siano i nostri e noi potremo mettere tutti i dispositivi che abbiamo in casa ed aggiornarli in automatico contemporaneamente (faccio un es..se sto facendo un gioco, la progressione dello stesso la potremo fare da casa oppure con l'ipad datosi che lo stesso lo recuperioamo in rete) e se per caso s'incricca il pc non ci sara' necessita' di scaricare dati ogni tanto ma li recupereremo in linea inserendo i nostri dati o password di accesso.

Un neo e' quello che se qualcuno conosce o trova i nostri dati di accesso ha liberta' di scorazzare..ma questo vale per tutti i sistemi.

Altro vantaggio e' quello di aggiornare tutti i nostri pc contemporaneamente e sempre in automatico e il che non e' poco.

Non ultimo e' il vantaggio di scoprire la posizione dei nostri dispositivi e in caso di furto lo potremo ritrovare immediatamente.

Per chi necessita spazio supplettivo oltre al gratuito se la cavera' con 0,99 per 50Giga o se vuol esagerare 9,99€ per 1TB.

Quindi se la cosa vi gusta, quando apparira' sta finestra all'avvio, date pure l'ok o se non vi apparira' e lo volete inserire nel vostro sistema andate sul sito e seguite le istruzioni.


mercoledì 21 dicembre 2016

Anno nuovo..canna vecchia


Evaiii.. La Maria Giovanna e' stata legalizzata e a partire al primo gennaio, anno nuovo e vita nuova e nelle farmacie la potremo trovare ma la discussione sara' sul prezzo che inizialmente viene prodotto e consegnato a 6 eurini al grammo piu' due di spedizione e nel filone delle farmacie lo troveremo leggermente maggiorato ed a quanto non si sa.
Peccato che nei paesi tipo Honduras, Cile, Argentina, Giamaica,si viaggia a 1 dollaro al grammo e nel Paraguay, Salvador, Myanmar, Cina, Haiti si scende a 0,6 dollari e per finire Guatemala, Brasile, India, Nigeria, Kenia la si acquista a cifre zero virgola nulla tipo 0,1 o giu' di li.. ho tralasciato la Serbia e l'Albania dove mediamente si viaggia con lo 0,8 ma siccome siamo a due passi e considerato i nostri prezzi si deve trattare al momento.
Terminato con il venale prezzo di mercato e' giusto capire cos'e' la marijuana dal 1017 e' stata considerata droga dannosa.
Comincio col dire che per essere letale occorrerebbe fumarne 680 kg in 15 minuti circa..quindi e' dannosa quanto la Nazionale Esportazione pacchetto da 10.
E che dire degli States dove hanno legalizzato La Maria Giovanna nel 2012 e la stessa ha fatto un giro di moneta che ha pareggiato molti bilanci negativi agli stati che l'hanno coltivata.
Pensare che anche in Italia e' dal 2007 che per uso terapedico e' in coltivazione e dal giugno di quest'anno l'istituto chimico-farmaceutico militare ha iniziato la produzione in serie che adesso e' stata ampliata come coltivazione nel nordest. (quella del sudovest e' coltivazione nascosta e se qualcuno ne fa parola finisce nelle arcate dell'autostrada).
La cannabis o marijuana e' partita dalla Mongolia un paio di migliaia di anni prima ancora della nascita di Cristo e quindi tra pochi giorni ne festeggeremo oltre 4.000..poi e' passata dalla zona orientale del mondo passando dall'Asia, Russia, Olanda e per finire in Germania attorno al 1.200..in Nei paesi poveri era il sostituto alle cibarie, una buona masticazione e si sopperiva il morso della fame e il fatto e' che molti miti sono stati sfatati in quanto si e' riconosciuto il reale effetto farmacologico.
E' nata cosi' una cultura dovuta alla coltivazione della Cannabis Il Rastafarianesimo ed il principale portavoce fu Bob Marley che ha cercato di far capire che la cannabis oltre che essere un mezzo per alleviare dolore era uno strumento che serviva a raggiungere la pace dei sensi e a raggiungere un giusto equilibrio spirituale.
Il mondo intero continua a considerarla illegale e per quello che nascono interessi a dismisura e quindi e' cosa buona e giusta la recente approvazione.... si trattera' solo di farne un uso moderato, altrimenti consideriamo pure illegale l'uso del tabacco da sigaretta e l'uso della coltivazione dell'uva e a tal proposito mi piace quell'imbottigliatore americano che ha chiamato il suo prodotto Mary Jane con un prezzo di vendita di almeno 100 volte una buona bottiglia del Corvo di Salaparuta.


sabato 17 dicembre 2016

Velocizzate Windows10.


Per voi poveri cristi che avete computer datati con poca ram ed avete pure infilato il gratuito windows10 oggi posto un qualcosa che vi velocizzera' la macchina che sta andando coi freni a disco..piu' che aggiungere sara' il caso di togliere qualcosa..
Io non ho problemi di velocita' in quanto con 8 mega di Ram poco scalfiscono delle aggiunte ma per chi viaggia con 4 Ram tornera' comodo quanto sottoindicato.
Andate in start e scrivete in “esegui” o da Cortana “Servizi” o “services.msc”... si aprira' una scheda con tutti i servizi che avete in azione sul pc, nel mio caso ne avevo 280 di cui 200 attivi..ne ho staccati diversi cercando di capire se ne valesse la pena o meno e ad oggi ne ho lasciati attivi 28, per quanto ne so comincio a farvene staccare alcuni lasciando descrizione a cosa serve e quanto incide sulla velox ad es..

Client DNS


Un server DNS e' responsabile della memorizzazione degli IP con nomi di pagine web.

Cioe', quando si utilizza Google.com, il DNS converte l'indirizzo IP sul server di Google.
Il client DNS e' responsabile della memorizzazione questi IP a livello locale cosi' da risparmiare millisecondi.

Il motivo per cui ritengo necessario disabilitarlo, e' perche' il tempo risparmiato e' zero sega e spesso se la pagina cambia il proprio indirizzo IP, Windows non aggiorna.

E 'meglio disattivarlo e risparmiare alcuni problemi di memoria su lungo periodo, piuttosto che alcuni millisecondi immediati.

Rilevamento hardware shell


Questo e' forse il servizio meno utile di Windows... quando si collega l'unita' USB, questo servizio viene visualizzato nella finestra per dirci cio' che si vuole fare con il dispositivo. Fin dai tempi di Windows XP, questa funzionalita' ha portato piu' casini che benefici.
Infatti molti malware (castigatori) per infettare il computer utilizzano il famoso autorun.inf. Ovvio quindi che non vale la pena averlo attivo.

Windows Search


Si tratta di un servizio molto utile se il vostro pc ha un casino di documenti memorizzati in locale.

E' responsabile dell'indicizzazione dei file in modo che le ricerche sono veloci ed efficienti.
Lo svantaggio e' che il database e' pesante e ogni volta che si aggiunge un file viene riscritto per includere documento e quindi e' una pizza.
Ma, se si ha tutto in un cloud, o semplicemente di questa funzionalita' non ne hai bisogno, e' possibile disattivarlo senza problemi.

Ora di Windows


Come suggerisce il nome, questo servizio quello che dovrebbe fare e' di mantenere il tempo di sistema corrente, ma solo sui computer in rete.

Cioe', basata su client e server, assegnare l'ora e la data su ogni computer in modo indipendente. Per l'utente medio, questo non e' necessario, non influenza il funzionamento del PC.

Host servizio e sistema di diagnostica


Questi due servizi (ne troverete due istess) vanno di pari passo con l'altro, e sono legati a cosa fare con la la risoluzione dei problemi automatica di Windows. Il problema e' che non esiste una chiara descrizione di cio' che fanno, tipo quelli per parlamento. Ma in ogni caso si tratta di una funzionalita' impraticabile e inutile, quindi questa coppia di servizi si puo' disabilitare.

Centro sicurezza PC


Security Center serve per avvisare l'utente quando ci sono problemi in qualche elemento relativo alla sicurezza del sistema. Di solito si visualizzano le notifiche del firewall, antivirus, o Windows Update nella barra delle applicazioni. E' molto invadente e fastidioso e serve a un belino.

Servizi di georilevazione


Considero questo servizio un poco inutile. In teoria dovrebbe aiutare a localizzare i diversi servizi basati su una sorta di protocollo o algoritmo, questo si ripete in continuo e il PC viene monitorato utilizzando solo IP. Implica risorse e soprattutto influisce sulla batteria. Ergo..gavare.

Windows Update


Windows update non e' mai consigliato disattivarlo, in questo modo si interrompe il processo di aggiornamento del sistema. C'e' anche da dire pero' che influisce molto sulle prestazioni del sistema, anche se non si sta aggiornando nulla rimane costantemente in monitoring per la ricerca di aggiornamenti.Senza dimenticare che se avete messo dei taroccati tipo Office, vi dira' che siete pirati e..la verita' offende.
Allora il consiglio e' di tenerlo disabilitato e ricordarsi di riabilitarlo periodicamente. Ovviamente dovrete selezionare di controllare se esistano variazioni senza scaricare automaticamente poi bifferete solo quelli che reputerete utili e via andare a passi lunghi e ben distesi.

Per oggi basta disabilitazioni, tenete nota di cio' che avete disabilitato e se non troverete miglioramenti di velocita'..nulla vi vieta di riabilitarli..son fatti vostri e vi consiglio di mettere una seconda ram, costano zero niente se le prenderete direttamente dalla Cina (dogana permettendo) proprio oggi me ne e'arrivata una pagata 4.5 dollaroni piu' 6 di spedizione e al media costava 98 eurini.


martedì 13 dicembre 2016

Microsoft/Linkedin

LinkedIn, social network principalmente sviluppato per sviluppare una rete di contatti tra professionisti, è ufficialmente di Microsoft.
L'acquisizione era andata in porto lo scorso 13 giugno quando Microsoft annunciò l'acquisto della società per una somma pari a 26,2 miliardi di dollari: Microsoft compra LinkedIn per 26,2 miliardi.



La Commissione Europea, che doveva esprimere un suo giudizio sull'operazione garantendo massima concorrenza all'interno del mercato, ha appena concesso il suo "nulla osta".

Microsoft ha così raccolto tutte le autorizzazioni per concludere definitivamente l'accordo con LinkedIn che adesso diventa operativo.

La società di Redmond ha assicurato che LinkedIn verrà reso interoperabile con altri network e strumenti destinati ai professionisti.
Inoltre, un'eventuale applicazione LinkedIn destinata ai sistemi Windows sarà installabile liberamente dai produttori di dispositivi così come dagli utenti. In altre parole, LinkedIn non sarà strettamente legata con il sistema operativo per non mettere il social network in una posizione favorita rispetto ai concorrenti.

Microsoft non stringerà accordi con i produttori di device per preinstallare le applicazioni LinkedIn sui PC e sugli altri tipi di dispositivi.

Vaso d'espansione rotto.



Che freddo boia. brrrr... C'e’ cosi’ tanta bruma che per scioglierla dovremmo buttare in strada i cuneesi al rhum… Puoi posteggiare la macchina in sbandata controllata su due ruote come Holer Togni. La mattina il parabrezza e’ una lastra di ghiaccio, ci manca solo Carolina Kostner… Fa talmente tanto freddo che quando la nipotina della Chiatti fa plin plin si trasforma tutto in una cascata di ghiaccio. A me in montagna stanno gelando i tubi e devo lavarmi con la San Bernardo. Minchia anche sti tubi pero’. Ma fai il tuo mestiere di tubo! Non e’ che ti posso far passare sotto il letto perche’ fa freddo. Sei tubo e stai fuori. Fai vedere che hai la tempra del tubo… Anche noi umani siam pieni di tubi ma non e’ che si gelano quando fa freddo. Non e’ che smettiamo di far pipi’ perche’ si congelano le condutture. Nessuno si e’ mai fatto sbrinare la prostata per dire. «Eh ma a -10 l'acqua si ghiaccia…». Lo so anch'io che a sottozero l'acqua si gela… infatti tu mi devi fare dei tubi che a meno 10 non si frantumano come dei wafer… Se no fai dei pelapatate, che freddo o caldo funzionano sempre!!! «Eh ma se l'acqua si ghiaccia per forza i tubi si spaccano…».


Ma scusa in Lapponia che minchia fanno avanti indietro coi secchielli? Senti. Siamo riusciti ad inventare di tutto, persino i cannoni che sparano la neve sulle piste di Superga e non riusciamo a costruire dei tubi che non si gelino? Facciamo dei tubi di pile! Dei tubi foderati di peluche, dei tubi di pelle di renna! E vogliamo parlare delle caldaie? Porca di quella Eva in tutto il suo splendore. Allora. Amici della caldaia di Porcaro. Fratelli delle pompe di calore. Com'e’ che sulla caldaia ci scrivete assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, compreso Natale cinese, pasqua turca e epifania pellerossa, e poi se il vaso di espansione si spacca e ti corre acqua nel lampadario e telefoni al centro assistenza ci buttate giu’ il telefono sul muso? Il numero e’ sempre occupato, staccato, o con la segreteria telefonica? E quando rispondete fate ancora gli scazzati, con un tono da riempirvi di sganassoni e ci dite: «Eh ma, non e’ che puo’ pretendere, qui chiamano tutti…!!! ».
Allora. Senti un po' cocorito del tepore. Capinero del tubo e oco giulivo del termostato. Secondo te quando ti devo chiamare? A Ferragosto? Quando fuori ci sono 30 gradi? Ti chiamo il due giugno e facciamo festa insieme? Ti viene piu’ comodo? Minchia e’ d'inverno che se il vaso d'espansione si spacca mi serve che riparta in fretta. Perche’ mi metto in soffitta un vaso d'espansione secondo te? Per estetica? Mi metto sto catafalco del menga perche’ mi piace avere sto cassone di ferraglia nel corridoio della mansarda? Sai che no? Sto vaso fa' parte dell'impianto riscaldatore! Oh Pirla! E quindi quando si spacca e fuori non e' che abiti ai Caraibi, ti chiamo perche’ tu venga a ripararmela con una certa urgenza. Non ce la fai? Non hai abbastanza personale per far fronte alle richieste? Organizzati. Chiama degli aiutanti stagionali come fanno quelli che raccolgono i pomodori d'estate o quelli che fanno la vendemmia. Da novembre a marzo assumi un paio di tecnici in piu’. Fai un pronto caldaia come il pronto-pizza. Dai lavoro a chi non ne ha. Non essere avido e ingordo. Chiama un'equipe di tecnici fissi dal posto mobile cosi’ il Gentiloni, la Boschi e il MPdiS son contenti. Adesso pare che ci manchera’ pure il gas. Sempre meglio. Cosa dobbiamo aspettarci ancora? La pioggia di rane, il mare che si trasforma in merda e la moltiplicazione dei Brunetta?

VideoHot in Facebook.

Tanto per cambiare, sta circolando su Facebook il classico link che vi propone di vedere un video hot della belen nuda o qualche altro personaggio del genere..occhio che questi sextape sono virus belle e cattivi e anziche' la belen vi cuccherete un buon malware.
Che dite? L'avete gia' cuccato? Vi sta rendendo la vita impossibile per queste aperture continue di popup e pagine che vi invitano a giocare o vedere film porno?
Vabbuo'..dai che lo togliamo e da quanto ne so' il browser piu' colpito e' una estensione di google chrome che poi infetta tutti gli altri browser tipo Explorer, Safari, Opera, Mozilla e diffonde poi un link ad un pdf con immagini di nudo tramite messaggi privati e post sui vari gruppi e ovviamente all'insaputa dell'utente.
Chi non l'ha ancora cuccato deve fare attenzione a questo link di invito che ti indirizza su una pagina fasulla di YouTube e che a sua volta, ti porta ad una finestra pop-up con l'invito ad installare un'estensione di Chrome per visualizzare il video.
Il browser di Google installata l'estensione, spedisce gli utenti alla pagina di login Facebook per una ri-autenticazione con l'obiettivo di rubare credenziali di accesso al social e poi usare l'account per infettare chi esiste in rubrica.
L’estensione di Chrome, tra l'altro e' ben progettata perche' e' in grado di bloccare l’apertura e l’intervento dei principali antivirus installati sul computer.
E se questo ancora non bastasse, impedisce alle vittime di accedere alla pagina delle estensioni di Chrome in modo che sia impossibile disinstallarla.
Il virus che poi diffonde in Facebook il link varia di continuo l’esca, ossia, il nome della celebrita' quindi non solo Belen ma tante altre.
I cyber castigatori sono riusciti, a caricare questa estensione sul Chrome Web Store.
Ad onor del falso, Google l’ha prontamente eliminata ma ormai la truffa gira nel web sinche' morte non la separi.

Dicevo che esiste il metodo di toglierselo dalle palle e quindi bando alle ciance e via con la pulizia...

Ite in start\esegui e scrivete Regedit... all'apertura del sistema andate in modifica\trova e cercate questa stringa



HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\WOW6432Node\Google\Chrome\Extensions
Questo esempio riguarda la stringa presente nel registro su Windows 10, in altre versioni potrebbe essere:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Google\Chrome\Extension
Selezionatela e col destro del mouse, cancellatela con un click su Elimina dall’apposito menu.





. L’unico problema e' che non si conosce l’ID di questa estensione, quindi senza pieta' cancellatele tutte e poi reinstallate.
Ora toglietevi dal regedit e fate il percorso seguente..
C:\Users\[nome utente]\AppData\Local\Google\Chrome\User Data\Default\Extensions



Una volta individuato, selezionate tutte le sotto-cartelle di Extensions. Ripeto, ora dovete reinstallare in Chrome tutte le estensioni che vi servono (e solo quelle), ma almeno vi sarete tolti dal pallisterio sto castigatorio malware.

lunedì 12 dicembre 2016

Addio all'euro?


E adesso occorre pensarci bene dopo la vittoria del NO e non farci prendere dal sensazionalismo populista (termine ormai in uso) e dalle ostilita’ contro manovre di austerity che saranno sempre piu’ rigorose e per chi vuol tornare alla moneta nazionale ed uscire dall’euro, come risorsa deve fare un poco i conti.

Abbiamo perso quando siamo entrati col rapporto mille lire 1 euro quando agli effetti erano 1.936,27..chi vendeva prodotti a 1.000 lire (vedi supermercati) e’ passato ad 1 euro, ma i soldini in tasca nostra non sono raddoppiati e adesso vogliamo rientrare e staccarci dalla moneta unica..ma non sara’ leggermente pericoloso?
Il buon Draghi Mario dice che ci sono due opzioni:
1° - tramite negoziato che associa il ritorno alle monete nazionali peri il SudEuropa e la creazione di una moneta comune per il NordEuropa quindi il classico Nordici e Sudici.
2° - Attraverso una disintegrazione dell’euro (questa e’ molto dolorosa per le conseguenze di crisi politiche e speculazioni finanziarie dall’estero).
Certo e’ che queste soluzioni porterebbero non poche ripercussioni sui mercati e sui nostri portavuoti ormai fogli (invertendo i termini il prodotto non cambia).
Chi vuole un rientro e’ perche’ ormai e’ alla frutta e tanto di fame morrebbe lo stesso e quindi malcomune mezzo gauDio, ma cerchiamo di capire a cosa andremo incontro uscendo dall’euro…




Ripercussioni sui risparmi
La forte svalutazione della moneta - ipotizzata al 20% - farebbe perdere il 30% dei risparmi e dei patrimoni degli italiani, una cifra non da poco se si considera che l’Italia e’ tra i Paesi europei con il piu’ alto risparmio personale.


Stangata sui mutui
La situazione varia da mutuo a mutuo, in generale la differenza sta tra il tipo di tasso, se fisso o variabile. Nel primo caso, con la riconversione degli stipendi in lire e l'aumento dell'inflazione, anche un mutuo a tasso fisso sarebbe una spesa eccessiva. Nel secondo caso, invece, sparisce l’Euribor, il tasso a breve sull’euro, sostituito da un tasso corrispondente alla lira, con un aumento delle rate mensili da pagare.





Stipendi e pensioni dimezzate
La svalutazione della Lira porterebbe ad un crollo della moneta locale rispetto all'euro del 60%, con gravi ripercussioni sugli stipendi e le pensioni che varrebbero il 60% in meno. Pagare la rata del computer o del frigorifero diventerebbe un'impresa titanica.





Inflazione e svalutazione
Svalutazione corrisponde ad inflazione elevata, a causa del maggior costo dei prodotti importati. E maggiore inflazione corrisponde a rendimenti più elevati sui titoli di Stato, a prezzi alle stelle e aumento del debito pubblico.




Perdita del valore immobiliare
Il ritorno alla moneta nazionale farebbe perdere valore alle case, sempre come conseguenza dell'inflazione.



Il carburante
La svalutazione e l'inflazione porteranno ad un aumento dei prezzi importati, quindi anche del carburante, con la benzina che sfiorerebbe dai 3 ai 4 euro a litro.



Deficit delle importazioni
Se il ritorno alla moneta nazionale porta come beneficio il rilancio delle esportazioni, dall'altra parte porta un deficit nelle importazioni, soprattutto di materie prime, i cui prezzi schizzerebbero alle stelle.



Welfare
Secondo gli analisti, un fattore positivo previsto con l'uscita dell'euro sarebbe il ripristino del welfare state. "Se restera’ l’Euro, le forze del libero mercato ridurranno la quota del settore pubblico e distruggeranno gli Stati sociali e paesi Mediterranei".

Aumento debito pubblico e capitali all'estero
La svalutazione della lira e la conseguente inflazione favorirebbero l' aumento del debito pubblico, con gravi rischi per il sistema bancario che rischierebbe di perdere completamente la liquidita’ a causa
della fuga di capitali all’estero.


Le ripercussioni a livello europeo
Il ritorno alla Lira influirebbe negativamente sulle economie nazionali e internazionali. Le principali ricadute sarebbero sul crollo del Pil, su ingenti perdite di posti di lavoro - in Francia si ipotizza un milione, in Italia anche di piu’ - e la perdita di competitivita’ a livello europeo.

Ma si, vediamo il bicchiere mezzo piene, siamo ad un passo dal Natale e diventiamo piu’ buoni compreso il parroco con la p minuscola che non fa il presepe per non urtare la suscettibilita’ di chi professa altre religioni (ancora qualche sbarco e poi la maggioranza non sara’ certo la nostra).




domenica 11 dicembre 2016

Iperius Remote.


Alternativa al Team Viewer (Logmein e Ammyy)

Iperius Remote, il nuovo software di controllo remoto free della suite Iperius


Iperius Remote (download freeware) e' un software di controllo remoto ideale per la teleassistenza a uno o piu' computer in rete locale o su Internet, per lavorare da remoto, fornire supporto tecnico e anche per svolgere meeting ed effettuare presentazioni online.
Iperius Remote con la sua affidabilita' e convenienza rappresenta un’ottima alternativa a Teamviewer, Logmein e Ammyy.
Iniziare ad utilizzarlo e' semplicissimo, basta scaricare e lanciare un unico file eseguibile (portabile) per ricevere subito assistenza o accedere ad un computer ovunque esso si trovi..persino a Casalbordino lido.
Le prestazioni sono elevate, grazie all’uso efficiente della larghezza di banda garantendo velocita' nella trasmissione dei dati e un’esperienza utente ottimizzata.
Iperius Remote consente di fornire supporto remoto a uno o piu' utenti contemporaneamente (con finestre separate), arrivando a sostenere fino a 15 sessioni di controllo remoto simultanee e anche oltre, con licenze specifiche.
Iperius Remote e' un software di controllo remoto PC tra i piu' sicuri, infatti, oltre ad adottare un protocollo di comunicazione HTTPS (SSL), e' in grado di collegarsi superando in modo trasparente le restrizioni dei firewall grazie a un sistema di criptazione interno di tipo AES, in questo modo ogni informazione scambiata con l’esterno non puo' essere decifrata da eventuali castigatori ma solo dal reale destinatario.
Infine, sono molto importanti le funzioni a corredo di una sessione di desktop remoto, ovvero il trasferimento file in entrambe le direzioni e una chat per comunicare con i vari utenti connessi a una sessione remota.
Iperius Backup, un software per il backup e la protezione dei dati che suggerisco ai miei remotcontrollati che sino ad oggi ho assistito col Teamviewer e ripeto che non deve essere installato ma solo scaricato, vi elenco altre caratteristiche di Iperius Remote.. donc: il software portabile e quindi nessuna installazione ..poi
  • Nessuna configurazione firewall
  • Trasferimento file multiplo e veloce in entrambe le direzioni
  • Chat multiutente integrata
  • Compatibilità con ogni sistema operativo Windows (Windows XP, Vista, 7, 8, Windows 10, Server 2012, 2003, 2008, e Server 2016 / 32-64 bit). Gli operatori possono connettersi anche da MAC e Linux (usando WINE, o strumenti simili come PlayOnLinux o PlayOnMac)
  • Installabile come servizio di Windows
  • Connessioni multiple sullo stesso computer (utile per le presentazioni)
  • L’operatore può connettere simultaneamente più computer e vedere i desktop remoti su finestre separate
  • Criptazione integrata e HTTPS (SSL)
  • Possibilità di specificare una password per ogni client
  • Supporto multi-monitor e modalita' fullscreen
  • Connessione attraverso la configurazione di un server Proxy
  • Possibilita' di mostrare il desktop a utenti remoti senza permettere loro di avere il controllo del computer (utile per le presentazioni)
  • Lista di tutti i client online e connessi
  • Informazioni dettagliate sui computer remoti
  • Timer di connessione e registrazione della durata delle connessioni
  • Auto-aggiornamento all’ultima versione (anche per computer remoti)
  • Possibilita' di personalizzazione e sviluppo funzionalita' aggiuntive e mi pare che basti. Scaricate e mettetelo nell'angolino destro al resto ci penso me.














venerdì 9 dicembre 2016

Questo Post e' privato

Il briefing sta per finire. Il tipo consulta gli appunti e soggiunge: “ah, poi ci sara’ la newsletter. Non e’ un problema, vero?”
Trattengo un sospiro. 
Non e’ affatto un problema. 
Posso spedire piu' di un milione di email al giorno, aggiungere le tue non e’ neanche un blip sul radar. 
Ma progettare la newsletter potrebbe essere un problema.
Cominciamo con l’indirizzario dei destinatari, amata (si fa per dire) cliente. 
Siamo sicuri-sicuri che sono tutti iscritti volontari, senza eccezione? 
Perche’ se si lamentano in due (vedi citazione in basso) e io finisco nella lista nera di SpamCop o SpamHaus o uno degli altri DNSBL, va a finire che non verranno recapitate neanche le altre newsletter dei miei contatti, che vengono a impiccare me colle mie stesse budella mentre tu te ne sbatti le palle.(sempre per dire).
Il nostro host attuale ha completamente cancellato lo script della nostra newsletter e di conseguenza la nostra possibilita’ di inviare notizie dal negozio.
Sembra che siamo stati dichiarati spammer in quanto inviamo una (raramente due) newsletter al mese al nostro gruppo di abbonati “opt-in”…
Ce l’hai una persona che risponde alle richieste degli iscritti, adorato cliente? 
Si’, io metto automaticamente in calce la scritta se non vuoi piu’ ricevere la newsletter fai clic qui, ma quando arrivano le cinquanta risposte che citano l’intera newsletter compresa quella riga li’ e subito sotto c’e’ scritto cancellate la mia iscrizione, scusa tanto, sai, non vorrei occuparmene io.
Come faccio a spiegarti che dentro alla newsletter il JavaScript non funziona, raggio di stella del mio cielo, anche se tu non sai distinguere JavaScript da un granchio pom-pom
O che la gestione dei CSS in Outlook l’ha scritta un pazzo furioso, e Outlook e’ il 17 percento del mercato, e quindi disegnare la newsletter e’ come correre con una gamba legata dietro la schiena strisciando con le palle sul filo del rasoio.
Lo so. E’ un po’ colpa mia che ti ho lisciato le penne, oh luce dei miei occhi (sempre per dire), e ti ho spiegato che non ci sono limiti mettendo in campo le mirabilie dello HTML7, del responsive design, del cloud computing, dello streaming video
Ma stavo parlando del web.. nelle mail tutte queste cose funzionano a spizzichi e bocconi.
Sono in ginocchio ai tuoi piedi, o mio sole (come sopra). 
E te lo dico fuori dai denti.. ce l’hai un budget, per ‘sta cosa? 
La disegno per tentativi successivi in Outlook, e’ come lavorare il ferro battuto, dopo due giorni che smadonno ha un bell’aspetto, a quel punto comincio a mettere dentro i CSS magari pure responsive che verranno visti dai programmi piu’ moderni, qualche altro giorno di lavoro e… Ah, pensavi fosse compresa nel prezzo dell’HTML per il sito. 
Sai che ti dico? 
Ti faccio una testatina fissa col tuo logo, un bel pie’ di pagina e in mezzo tu ci scrivi quel che minchia vuoi. 
Non lasciare che ti trattenga, tante care cose, salutami tutti in ufficio, neh?
PS,,lo vedi come si presenta il font senza interspazi?Lo so che costano ma....

mercoledì 7 dicembre 2016

TOR. Attenzione a chi usa vers, 45 ESR di Mozilla.



E' stata scoperta la presenza di una grave vulnerabilita' nel browser Mozilla Firefox che potrebbe consentire l'esecuzione di codice dannoso sul sistema degli utenti e "deanonimizzare" coloro che utilizzano la rete Tor.
Com'e' noto, infatti, il pacchetto Tor Browser e' basato proprio su Firefox e, in particolare, sulla versione 45 ESR del browser web di Mozilla: Navigazione anonima, ecco come fare.


Il codice malevolo appare molto simile a quello che fu utilizzato dai consulenti e dagli agenti dell'FBI, nel 2013, per risalire all'identita' di alcuni criminali collegati alla rete Tor durante la visita di specifici siti web.

La falla appena scoperta - e rapidamente confermata da uno dei cofondatori del progetto Tor - sembra sfruttare un bug di tipo heap overflow. Il codice exploit mette in atto un attacco di tipo buffer overflow sul contenuto della memoria del sistema, nell'area dati heap.
Quest'ultima, a differenza dello stack, e' la porzione di memoria allocata dinamicamente dalle applicazioni in esecuzione e tipicamente contiene dati dei programmi utente.Facendo leva su codice JavaScript, il codice malevolo - realizzato appositamente per le versioni di Firefox per sistemi Windows - riesce addirittura a porre in essere delle chiamate dirette verso la libreria kernel32.dll e a eseguire operazioni arbitrarie sulla macchina dell'utente-vittima.

L'attacco e' astuto e ben congegnato tanto che funziona con tutte le più recenti versioni di Firefox: dalla release 41 fino alla 50 (Tor Browser usa, al momento, Firefox 45 ESR).

Mozilla ha fatto sapere di essere gia' al lavoro per risolvere la pericolosa lacuna di sicurezza che non puo' tuttavia essere sfruttata se JavaScript risulta disattivato (il pacchetto Tor Browser - grazie all'estensione NoScript direttamente supportata - consente di ridurre al minimo il caricamento di codice JavaScript).

martedì 6 dicembre 2016

Il perche' del NO.



Indipendentemente dalla ics fatta sul NO per la votazione  forse non vi ricordate come sono fatto vero?
Bene allora ve lo ripeto il mio NO e ci sta’ pure una canzone di Shakira.
No se puede vivir con tanto veneno,
La esperanza che me dio tu amor
No me la dio mas nadie,
Te lo juro, no miento,
No se puede dedicar el alma
a acumular intentos
pesa mas la rabia que el cemento.
Io sono nato cosi’ con questa genetica predisposizione al NO.
Non so’ perche’ ma al consenso preferisco il dissenso.
Il NO mi piace. anche il gesto che lo accompagna.
Scuotere la testa di qua e di la’, soprattutto quando esco dall’acqua di Casalbrodetto col polipo attaccato al braccio, mi da’ tanta soddisfazione e mi fa’ godere australmente come un selvaggio.
E poi mi piace pronunciarlo, il NO. Perche’ li’ in mezzo, tra le pieghe di quella sillaba natale opps..era nasale, ci sta’ dentro un sacco di roba e ti riempie la bocca.
Il rifiuto per esempio. 

Il nossignore. 
Il levatelo dalla testa. 
Che non e’ mica roba da buttare via perche’ il rifiuto e’ sempre differenziato.
C’e’ NO e NO, insomma. 

E la maggior parte del NO e’ riciclabile. 
Da una raccolta paziente di rifiuti possono nascere nuove cose. 
Insoliti modi di pensare, per esempio. 
Strade diverse da percorrere. 
Persone nuove da conoscere, capire, amare.
Il NO e’ anche dissenso. 

Pensiero difforme. 
Che spesso si fa’ conflitto.
Ma anche dibattito costruttivo, almeno cosi’ la penso io e mi basta poi voi pensatela come volete.. chissenefutte, non mi scalfirete piu’ di tanto.
Mi fanno paura le coppie che non litigano mai. 

Bisticciare, credetemi, e’ sano senza venire alle mani naturalmente, usando forse il coltello, ma NO.. 
Sono convinto che alzando la voce e caricando i toni si crei dell’energia propulsiva che fa’ andare avanti la coppia. e poi vuoi mettere il piacere di fare la pace? 
Chi non litiga non sa’ cosa si perde. 
C’e’ anche il NO purissimo della disobbedienza. 
Quello bello dei bambini che dicono NO per puro spirito di contraddizione. 
Poi ci sono i NO che ti vengono fuori perche’ sei incazzato…
Guarda, oggi ti dico di NO perche’ c’e’ vento e sono con le palle in giostra. 
Ma se me lo chiedi domani puo’ essere che ti dica di si’. Soprattutto se c’e’ il sole….
E anche i NO della sincerita’. Quelli che si usano per dire le cose come stanno…Vengo anch’io?… NO tu NO. ..Vengo anch’io?.. NO tu NO… E perche’?.. Perche’ NO. 

Perche’ mi stai sul culo, guarda, non ti reggo, preferisco dirti le cose come stanno invece di fingere benevolenza. Vacci con chi cazzo vuoi a vedere le bestie feroci. Non con me, io mi basto.
E’ che il NO da’ liberta’ e rifiuti le prediche.


 
Non si puo’ morire dentro, aspettare di diventare tutti verdi come Hulk fino a farsi scoppiare i bottoni della camicia.
Con il NO, poi, iniziano fatti importanti dopo le dimissioni. 

Il NOnostante, per esempio che ti fa tirare avanti e chiudere un occhio. 
Il NOumeno, che e’ l’essenza delle cose. 
Il NOcciolato con l'olio di palma che leva le malinconie e fa crescere i brufoli e la pancia.
La NOvita’ che da’ gusto alla vita.
Il NO profit che da’ senza pretendere.
Il NOn ti scordar di me della nostalgia.
Il NOn essere dell’essere.

Finita cosi’ con un bel NO al sessanta per cento di maggioranza. 
Punto. Stop e palla al centro.
Ora sapete che faccio? Do’ retta alla stirpe del mio cognome e mi autocombustioNO alla faccia del contabilizzatore termovalvoloso.